SPORTING PALAZZO: UN ANNO IN C1 DA RICORDARE

a cura di Celeste CORRADO,

articolo tratto da Libero Accesso, mensile di comunicazione - n. __/2007

 

Un anno da non dimenticare per ricominciare una nuova storia, quello appena concluso per lo Sporting Amica di Palazzo.  Una partenza  e un campionato disputato in C1 e ora la discesa e la retrocessione di nuovo in C2. Nulla di nuovo dunque, se non il ricordo di una stagione calcistica dove l’esperienza è valsa più di qualsiasi risultato. Un’esperienza valida per continuare a scrivere la storia di una squadra di calcio a cinque che in sei anni ha portato avanti i valori dello sport e dell’aggregazione. Un campionato, quello appena terminato, che tra alti e bassi, ha permesso di formare e rafforzare il gruppo di lavoro e l’intera squadra. Una stagione impegnativa per i ragazzi   di mister Cautela che già dal girone di ritorno hanno visto cambiata la situazione in squadra. In effetti ci sono stati  dei nuovi inserimenti nella squadra (Donato Rosa-portiere, Musacchio Antonello, Pizzi Antonio) con cui si sono ottimizzate le capacità e i ruoli di ciascun giocatore. Tutto ciò ha inevitabilmente comportato una selezione naturale all’interno della squadra e, infatti chi non si è sentito all’altezza è andato via spontaneamente e chi invece ha saputo e voluto dimostrare la voglia di giocare è invece restato in squadra. Ora la squadra conta 12 elementi, compresi gli infortunati che nonostante tutto, hanno partecipato agli allenamenti, rafforzando così lo spirito di squadra. Ora l’obiettivo è quello di un buon campionato in C2 senza trascurare l’obiettivo fondamentale e lo spirito aggregativo da cui tutto ha avuto inizio. Oltre al pullman di cui si è dotata la società, la dirigenza sta ora pensando a nuove prospettive e progetti da mettere in campo per avvicinare i giovani a quello che di positivo ha ancora lo sport.

Ultima Ora

Sfumata la possibilità di fusione per lo Sporting Palazzo Amica con il Maschito 2002. Il conferimento d'azienda, questo il termine tecnico, non è andato in porto per questioni esclusivamente di natura burocratica. Un progetto a cui la dirigenza dello Sporting stava pensando già dallo scorso campionato che avrebbe permesso di giocare a Maschito nel campionato di C1 senza perdere per la squadra palazzese la sua denominazione di Sporting Amica. Questa la vera ragione, di integrare la squadra di Palazzo con giocatori dell'altra squadra, vedendo inoltre il ritorno degli atleti Ricchiuti e Giuralarocca che giocano rispettivamente nel Matera e in promozione nel Banzi. Una possibilità dunque mancata che fa ripartire tutti dalla considerazione che c'è un gruppo da ricostruire. Ricominciando dalla C2.